Manuale del Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni

Manuale del Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni

Manuale del Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni

Manuale del Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni ovvero “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni” è il titolo del documento predisposto dal Consiglio nazionale dei commercialisti, in pubblica consultazione fino al 2 febbraio 2018.

Lo scopo del volume è fornire una metodologia condivisa

Il volume propone una metodologia comune di riferimento applicabile dai professionisti, accompagnando le varie fasi dell’attività di controllo dei bilanci e contraddistinguendosi per la semplicità della trattazione, il riferimento continuo alla realtà operativa, la ricchezza di casi pratici, esempi, applicazioni. Il Manuale del Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni è arricchito anche da un modello di manuale di controllo della qualità del sindaco-revisore che può rappresentare un utile supporto per la configurazione e l’applicazione di un sistema di controllo della qualità conforme alle nuove richieste di legge.

Lo scopo del volume è fornire una metodologia condivisa e comune ai revisori e ai membri del collegio sindacale incaricati della revisione legale dei conti. Il volume offre una serie di prescrizioni – derivanti dal sistema dei principi internazionali di revisione ISA Italia – alla quale il revisore si deve attenere. Il volume offre, inoltre, espedienti pratici, casi ed esempi utili per l’applicazione dei principi e delle procedure di revisione. Tali espedienti, casi ed esempi hanno valenza indicativa e non prescrittiva.

L’evoluzione normativa in merito all’applicazione dei principi di revisione

Con lentrata in vigore, in data 7 aprile 2010, del Decreto Legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, i principi di revisione internazionali diventano parte integrante della legislazione italiana in tema di revisione legale dei conti. Infatti, con lart. 11, comma 1, del D.Lgs. 39/2010 (nella versione precedente alle modifiche introdotte con il D.Lgs. 135/2016), il legislatore nazionale dichiara esplicitamente che la revisione legale deve essere svolta in conformità ai principi di revisione adottati dalla Commissione Europea ai sensi dellart. 26, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2006/43/CE (tale richiamo esplicito ai principi di revisione di matrice internazionale è mantenuto anche nelle versione aggiornata del D.Lgs. 39/2010, a seguito dellentrata in vigore del D.Lgs. 135/2016).

Ai sensi della direttiva 2006/43/CE, i principi di revisione introdotti nella legislazione nazionale sono i principi di revisione internazionali approvati e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Unione Europea secondo la procedura descritta dal comma 3 dellart. 26 della stessa direttiva. Fino alladozione di tali principi da parte della Commissione Europea, la revisione legale è svolta in conformità ai principi di revisione elaborati, tenendo conto dei principi di revisione internazionali, da associazioni e ordini professionali congiuntamente al Ministero dellEconomia e delle Finanze, sentita la CONSOB.

Controllo della qualità degli incarichi di revisione.

La metodologia emergente dal volume sarà proposta dal Consiglio nazionale al Ministero dell’Economia e delle Finanze quale possibile schema di riferimento rispetto al quale effettuare le valutazioni demandate dall’art. 20 del D.Lgs. 39/2010 in tema di controllo della qualità degli incarichi di revisione.

Per approfondire:

Scarica il documento:  “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”.