Perizie di stima e valutazioni di azienda

Perizie di stima e valutazioni di azienda rappresentano l’ambito di specializzazione che maggiormente caratterizza il nostro Studio come testimoniano i numerosi articoli e le frequenti lezioni che teniamo sull’argomento. Particolare successo ha riscosso il nostro Manuale sulle Perizie di Stima che si avvia alla terza edizione per recepire le novità emerse dopo la pubblicazione dei Principi Italiani di Valutazione (PIV).

Perizie di stima e valutazioni di aziendaLa valutazione d’azienda è materia che si sta diffondendo nella pratica professionale per soddisfare le sempre nuove esigenze che il mondo d’impresa impone. Nelle fasi iniziali di sviluppo della materia i criteri valutativi erano caratterizzati da fattori empirici, via via sostituiti da modelli più complessi basati su assunti di generale accettazione e oggettivamente dimostrabili.

La stima è un processo complesso che coinvolge gli aspetti più disparati non solo contabili, fiscali e legali, ma anche ambientali e di mercato.

Il valore d’azienda intesa come complesso di beni organizzati per l’esercizio dell’attività di impresa non può essere considerato come somma di singoli beni per il profilo dinamico che li caratterizza e per il ruolo significativo ricoperto dall’imprenditore e dalle sue capacità gestionali e di coordinamento che garantiscono la produzione di un adeguato livello di reddito e una idonea remunerazione del rischio assunto.

Aspetto fondamentale per il perito nelle Perizie di stima e valutazioni di azienda è quindi la scelta del criterio adottabile necessariamente correlata alle finalità della stima stessa; non sarebbe infatti corretto sostenere che il valore di una medesima azienda coincida in fase di funzionamento, in sede di cessione o ancora in sede di liquidazione.

Dall’esigenza di soddisfare le diverse finalità che il mondo imprenditoriale ha imposto alla materia e ancora dall’esigenza di ottenere valori oggettivi coerenti con la tipologia di attività svolta, i dati disponibili, la struttura dell’azienda oggetto di stima, la dottrina ha elaborato una serie di criteri che con il tempo si sono perfezionati dando agli operatori una importante e razionale base di lavoro. I modelli che saranno oggetto della presente trattazione possono essere così elencati:

  • metodi patrimoniali;
  • metodi reddituali;
  • metodi misti patrimoniali-reddituali;
  • metodi finanziari;
  • metodi dei multipli di mercato.

Il ricorso congiunto a una pluralità di metodi, quali un metodo di base (es. patrimoniale) e un metodo di controllo (es. reddituale), permette di confermare la correttezza di una stima, avvalorando il risultato ottenuto attraverso il metodo di base o, in caso vengano evidenziate significative incongruenze tra i risultati ottenuti, spingendo verso un ulteriore approfondimento e/o modifica.

Talvolta, nella pratica professionale vengono impiegati diversi metodi valutativi con riferimento alla medesima operazione, con successiva sintesi finale dei risultati ottenuti mediante il ricorso a una media. Diversi sono i rischi insiti in questa prassi professionale che non sempre appare una soluzione corretta:

  • il venir meno della distinzione tra metodo di base e metodo (o metodi) di controllo;
  • l’uso strumentale della media aritmetica dei risultati.

Compito del perito è invece approfondire e analizzare le motivazioni alla base di risultati significativamente diversi, considerare attentamente, nella scelta del metodo valutativo, il ruolo fondamentale che riveste la finalità della stima e le caratteristiche dell’oggetto di valutazione.

Sintetizzare il risultato in una media rischia, in alcuni casi, di ridurre l’importante processo di riflessione finalizzato a revisionare la stima o a giustificare parte delle differenze.