Gli imprenditori soli, traditi da epica sbagliata

Gli imprenditori soli, traditi da epica sbagliata

Un estratto dell’articolo pubblicato su Econopoly de IlSole24Ore on line

Il suicidio di Egidio Maschio, patron della Maschio Gaspardo, mi spinge ancora una volta ad affrontare un tema che sembrava ormai superato, dimenticato da chi si occupa ogni giorno di scrivere l’epica di questo Paese.

Il termine “epica” deriva dal greco antico πος (epos) che significa “parola”, ed in senso più ampio “racconto”, “narrazione”. Un poema epico è un componimento letterario che narra le gesta, storiche o leggendarie, di un eroe o di un popolo, mediante le quali si conservava e tramandava la memoria e l’identità di una civiltà o di una classe politica (fonte Wikipedia).

È da qualche anno che ci rifletto. Oggi quanto è accaduto mi aiuta meglio a formulare un pensiero che il lettore più attento avrà la voglia di completare e perfezionare.

Il primo suicidio eccellente che ricordo fu quello di Raul Gardini, l’uomo che osò sfidare la politica e la chimica italiana, il giocatore di poker, il grande amante della vela e del Moro di Venezia. Un vincente, un eroe per noi giovani bocconiani, la prima vittima di un racconto sbagliato, della profonda discrasia dell’immagine del sé e di una realtà che da troppo tempo violentata si ribellava violentemente all’epica.

A quei tempi, non avevo ancora vent’anni, non riuscii a comprendere il motivo del gesto, sempre che si possa comprendere pienamente il motivo di un suicidio.

Oggi invece comprendo meglio, non giustifico, ma comprendo quanto meno, se non il gesto, le cause.

Quanti imprenditori improvvisamente non riescono più a capire cosa stia accadendo al mercato e alla propria azienda. Quanti imprenditori abituati ad essere padroni ma anche padri soffrono nel non poter più aiutare i propri dipendenti, nel non poter più svolgere quella vera e propria funzione sociale che spesso l’impresa, la fabbrica ha nei piccoli paesi della provincia italiana che con la fabbrica sono un tutt’uno.

Tormento ben descritto da Francesco Jori sul Mattino di Padova nell’articolo “L’identità nordestina smarrita”:

“Forse lui aveva perso ben altro, la mappa di se stesso, della propria identità, smarrita nel labirinto di un mondo del lavoro così altro rispetto a quello di cui era stato orgoglioso protagonista, in duri ma esaltanti decenni di fatica”.

È l’epica che sta uccidendo questo Paese

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NB: Econopoly è il nuovo progetto editoriale de IlSole24Ore che vuole parlare di economia in maniera seria e documentata, come è nello stile de IlSole24Ore, e che vuole fornire un contributo di idee e proposte per il futuro da spiegare, anche e soprattutto, con la forza dei numeri.

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