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Le prossime date tra lezioni e convegni

Le prossime date tra lezioni e convegni

Sta prendendo forma il calendario dei prossimi eventi formativi, tra lezioni e convegni. La maggior parte dei quali avrà come tema principale la Valutazione di Azienda, una delle specializzazioni che più caratterizza il nostro Studio.

Motivo di particolare orgoglio è veder confermate anche questo anno le collaborazioni con le Università.

Nell’autunno dovrebbero aggiungersi ulteriori date su Perizie e valutazioni d’azienda nell’attesa di trovare il tempo per terminare la terza edizione del manuale.

Nella tabella trovate una sintesi delle prossime date.

Data Sede Tipo Argomento
27/04/2016 Studio LaScala Corso La gestione professionale del credito
20/05/2016 Università Bicocca Lezione Valutazione finanziaria (Corso di Laurea Magistrale)
27/05/2016 Università Bicocca Lezione Valutazione finanziaria (Corso di Laurea Magistrale)
07/06/2016 Università Bocconi Lezione SAF Il ruolo del sindaco nel controllo: i casi di incompatibilità e i criteri da seguire.
04/10/2016 ODCEC di Como Corso Le perizie di stima e la valutazione d’azienda

 

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Riflessioni su editoria e giornalismo

Riflessioni su editoria e giornalismo

La mia prima copertina su ilSole24Ore on line e qualche riflessione sulla “macchina” che sta dietro al giornale.

Il fatto

Pochi giorni fa un mio breve articolo sul recente caso Volkswagen scritto per Econopoly è stato ripreso in homepage de ilSole24ore ed è stato molto apprezzato su Facebook e Twitter. I dati di lettura danno per il solo giorno di pubblicazione (pomeriggio) più di 8.500 visualizzazioni. Il post su facebook de ilSole24Ore ha ottenuto in un solo giorno più di 800 like e 500 condivisioni (più di 130 commenti). A questi ovviamente si devono aggiungere i dati derivanti dai miei profili social, anch’essi rilevanti (relativamente ad un profilo personale) sebbene ovviamente in misura ben minore.

Riflessioni

Tutto ciò mi ha suggerito qualche breve riflessione, sicuramente banali per molti, ma che vorrei condividere con voi e con me stesso ritrovando nel blog la funzione del quaderno degli appunti. Collaborando con diversi editori (e diventandolo in qualche modo io stesso)  sono ormai diventato un appassionato del tema:

  • Tempestività e attualità: conta e conta moltissimo scrivere sul tema del giorno.
  • La forza del brand: scrivo per diverse testate ma nessuna ha la forza de ilsole24ore, un marchio potentissimo.
  • Il mestiere fa la differenza: il responsabile del progetto Econopoly è un giornalista e questo fa la differenza. Gli articoli passano sotto la sua supervisione, discussi con l’autore e corretti. Ha il polso del giornale, valuta se l’argomento è già stato trattato ed in che modo. Le modifiche sono minime (quantità) ma fanno la differenza (qualità). Soprattutto è un meccanismo che responsabilizza molto l’autore nel postare contenuti di qualità: meno e meglio. Percepisci il valore della “macchina ” e ti ricorda che forma è sostanza.
  • L’importanza del titolo: è ilSole24ore che sceglie il titolo (come è prassi nei giornali). È stata una gradita sorpresa nonostante il timore iniziale di perdita di controllo sul contenuto. Non sempre i titolisti sono così rispettosi dell’autore. In particolare ho riflettuto molto su quanto i titoli di un blog siano schiavi dei motori di ricerca (parole chiave, ecc) cosa che invece non accade in realtà che soffrono meno di questi problemi.

L’editoria oggi ha una strategia che non fa altro che comunicare al lettore la mortificazione del giornalista:

  • gli editoriali spesso sono affidati a professori, economisti, ambasciatori, ecc;
  • molti giornali hanno una linea partigiana ed urlata che non li differenzia poi molto da un qualunque blog personale;
  • l’infinito numero di articoli pubblicati in un giornale salvo poi lamentarsi che mancano soldi per le inchieste ecc;
  • il sottovalutato lavoro di redazione che consente un costante “controllo di qualità “. Soprattutto quest’ultimo aspetto non lo nascondo lo sto scoprendo ultimamente e lo trovo straordinariamente sottovalutato. I miei articoli per ilSole24Ore, dopo un llimitato labor limae, acquistano una forza che altrimenti non avrebbero;

Modello di business

Fare giornalismo oggi significa muoversi in un business estremamente complicato ma ci si ostina a voler snaturare una bellissima professione quando probabilmente bisognerebbe tornare al vecchio “mestiere ” ricercando il fatturato non più solo nella pubblicità classica (oggi in parte distorta da internet e dalla rincorsa al click che non necessariamente significa conversione, il problema è anche di maturità di agenzie e inserzionisti) ma nell’organizzazione del contenuto ( banche dati? Google non fa poi questo di mestiere ? Ecc) e nella proposta di convegni (gestione, organizzazione e copertura stampa di eventi organizzati anche da terzi), formazione ecc.
Tutte cose che già oggi si fanno (ilSole24Ore in primis) ma non tutti e forse non in maniera così strutturata ed organica. Si tende ancora a pretendere che il fatturato venga esclusivamente dal giornale e non da attività collaterali che probabilmente diventeranno più redditizie. Il futuro sarà in community verticali molto profilate. Il giornale dovrà tornare alla qualità ed alla difesa del marchio.

Analoghe riflessioni si potrebbero fare per il mondo delle professioni economiche su cui, forse più avanti, occorrerà confrontarsi.

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Diventare imprenditori innovativi

Diventare imprenditori innovativi

Esce oggi “Diventare imprenditori innovativi“, la prima guida di Corriere Imprese, che raccoglie i contributi di imprenditori, professionisti e attori dell’ecosistema startup.

Rappresenta la mia prima collaborazione con il Corriere della Sera, un mix di ispirazione (le 9 mosse per innovare il proprio business, le 10 domande da porsi) e approfondimenti sulle nuove leggi per startup e Pmi innovative.

La Guida comprende i contributi di: Alberto Baban, Sandro Mangiaterra, Elena Mauro, Anna Amati e Meta Group, Marco Camisani Calzolari, Mattia Corbetta, Andrea Granelli, Alberto Mason e il Trend Lab di InnovArea, Rosario Emmi, , Milena Prisco, Giancarlo Giudici, Dorotea Rigamonti e Paolo Ernesto Crippa, Emanuela Sabbatino, Luca Simone Scarani, Antonello Gaviraghi. e del sottoscritto Andrea Arrigo Panato che si è occupato di Fail Fast ovvero delle procedure alternative al fallimento per le start up.

Note personali

Corriere Imprese è un dorso di Corriere Veneto e al di là dell’indubbio prestigio derivante dall’aver potuto contribuire ad un progetto promosso da Corriere della Sera e da Alberto Baban Presidente Piccola Industria e, come tale, Vicepresidente di Confindustria, confesso che la parte più bella sarà raccontarlo a mia nonna (un po’ Venezia, un po’ Chioggia), per lei scrivere in buon italiano ha contato sempre di più che far di conto. E poi il Corrierone è sempre il Corrierone, e se veneto vale doppio.

Per appprofondire

Buona lettura.

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Perché le startup iniziano a diventare interessanti.

Perché le startup iniziano a diventare interessanti.

Un estratto dell’articolo pubblicato su Econopoly de IlSole24Ore on line

Da sempre osservo con curiosità e, lo ammetto senza pudori, incredulità il fenomeno startup. La normativa di vantaggio, pur lodevole negli obiettivi e per gli strumenti messi a disposizione delle imprese, si scontra con le inefficienze di un sistema Paese che fa estrema fatica ad attrarre risorse e talenti.

Le stesse startup molto spesso si sono rivelate strutture un po’ ingenue ed effimere all’interno di una bolla gonfiata da consulenti, incubatori e grandi imprese in cerca più che altro di migliorare la propria reputazione sul mercato. Spesso il racconto giornalistico ed economico ha confuso tra freelance e imprese innovative, tra incubatori e coworking.

Differente invece, e ben più considerevole, l’impatto culturale del fenomeno startup. In un Paese come il nostro, in cui l’impresa è stata spesso vittima di ideologie politiche superate e di numerosi preconcetti, parlare di startup ha consentito a molti di avere un alibi per ricredersi e affrontare in maniera propositiva il tema del fare impresa.

Oggi, a differenza di qualche anno fa, osserviamo una serie di fattori che stanno facendo crescere il fenomeno startup verso una nuova maturazione, rendendolo estremamente più interessante…

Continua a leggere su ECONOPOLY…


NB: Econopoly è il nuovo progetto editoriale de IlSole24Ore che vuole parlare di economia in maniera seria e documentata, come è nello stile de IlSole24Ore, e che vuole fornire un contributo di idee e proposte per il futuro da spiegare, anche e soprattutto, con la forza dei numeri.

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Ripartiamo da qui!

Il nostro nuovo sito è online!

Oggi, dopo oltre 7 anni, ho deciso di chiudere i vecchi blog. Ne ho dato l’annuncio poco fa in quello che credo sarà l’ultimo post sui vecchi siti

È stata un’esperienza importante della mia vita che mi ha procurato molte soddisfazioni (gli inviti su tv e giornali, siamo diventati un caso aziendale raccontato nei convegni e descritto in un libro – il Marketing dei Commercialisti edito da Egea), ma anche molto impegno.

Oggi come dicevo prendo il coraggio di abbandonare la vecchia casa (o meglio le vecchie case, visto che i blog erano tre) per iniziare un progetto nuovo, più strutturato e professionale ma sempre caratterizzato dalla sincerità che fino ad oggi ha contraddistinto le piccole riflessioni.

Finalmente possiamo annunciare il debutto della nuova versione del nostro sito che, come potete notare, si presenta con una grafica del tutto rinnovata e un layout responsive dinamico e, speriamo, facilmente fruibile.

Il profondo restyling non tocca solo la veste grafica ma anche la sua struttura che si amplia di nuove categorie e contenuti.

Il nuovo sito desidera essere un prezioso strumento di contatto e informazione per tutti gli imprenditori ed i professionisti che vogliono conoscere o  approfondire meglio le attività e la filosofia di Studio Panato | Dottori Commercialisti in Milano.

Cambiare spaventa sempre un pò ma questa volta alla paura di lasciare un porto sicuro e conosciuto si affianca l’entusiasmo di una nuova grande avventura.

Ho avvertito, come è successo a molti in rete, la necessità di:

  • razionalizzare la presenza riunendo il sito di Studio Panato ed i nostri tre blog (Perizie di Stima, NewsLetter fiscale e Riflessioni di un commercialista) in un unico contenitore;
  • migliorare la fruibilità: garantendo la facilità di lettura su tutti o quasi i nuovi dispositivi, dal pc ai tablet passando per i telefonini.
  • migliorare la qualità: raccogliendo e aggiornando i post senza aver la frenesia di produrne di nuovi solo per dover esser presente on line.
  • Creare un piano editoriale più orientato ai clienti del nostro Studio.
Tutto questo senza perdere la spontaneità e la certezza che dietro a tutto c’è sempre una persona, con i suoi pregi ed i suoi difetti.
In sostanza il progetto è un sito più professionale senza diventare un anonimo sito aziendale. Un sito che continuerà a contenere le mie riflessioni personali accompagnandole ad articoli più tecnici.
Il lettore potrà comunque scegliere facilmente cosa seguire. Le news in home page seguono la stessa divisione dei miei vecchi tre blog.
In questo modo chi cerca informazioni sulle perizie di stima potrà restare facilmente aggiornato e chi invece vorrà seguire le avventure del #panatino non dovrà per forza sorbirsi le ultime novità fiscali.
Per chi non ha troppa voglia di curiosare ecco gli indirizzi dei tre blog:
  • Fisco e società: novità e guide normative in materia fiscale e societaria.
  • Perizie di Stima: approfondimenti sulla valutazione d’azienda nelle principali operazioni straordinarie e nel risanamento d’impresa
  • Riflessioni: lo spazio più intimo e personale, ideale prosecuzione del vecchio ed omonimo blog.

Il sito non è ancora definitivo ma ho deciso di partire subito, un po’ per evitare i lunghi addii, un po’ perché un sito non sarà mai definitivo se è vivo.

Spero avrete voglia di perdonare quindi qualche errore ed i lavori in corso, le ingenuità e la sincerità sono stati in fondo sempre la nostra forza e confido che il lettore continuerà a perdonarci concentrandosi sui fondamentali.

PS forse avrete notato leggendo qualche salto dal IO al NOI. Tradisce una incertezza che deriva dall’aver abbandonato uno spazio più personale ed intimo per approdare a qualcosa di più professionale. Ma la faccia che vedete è la mia ed in questo piccolo angolo del sito continuerete a trovare le mie riflessioni, sempre personali, sempre mie. Devo solo abituarmici un po’… 😉