Lezioni e convegni

Perdite su crediti e la trappola dell’alibi

Perdite su crediti e la trappola dell’alibi

Il 27 aprile 2016 a Milano avrò il piacere di partecipare in qualità di relatore ad un interessante incontro su “La gestione professionale ed efficiente dei crediti in sofferenza”. L’evento è gratuito ed è organizzato in collaborazione con lo Studio Legale La Scala e MySolution Cesi.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha attribuito a questo programma 4 crediti per l’anno 2016 ai fini degli obblighi della Formazione Professionale Continua.

Questo evento si inserisce in un ciclo di eventi organizzati in collaborazione con gli avvocati dello Studio La Scala di Milano incentrati sul tema della buona gestione aziendale. Ricordiamo in particolare il recente “Gli indici rilevatori della crisi e gli strumenti di prevenzione e risanamento” ed il precedente “La gestione del conflitto tra soci nelle Srl“.

Un modello di consulenza più vicino al cliente

perdite su creditiLa particolarità di questi incontri ed il motivo per cui mi stanno particolarmente a cuore è il tentativo di proporre un modello di consulenza più vicino al cliente, aprendo si un confronto tra professioni e specializzazioni tecniche differenti (in questo caso commercialisti ed avvocati) ma trovando la sintesi nell’approccio aziendalistico, con l’obiettivo di fornire un servizio di cui l’imprenditore percepisca subito l’utilità. Proposta consulenziale in cui Studio Panato si trova da tempo a suo agio.

Le sfida professionali in questo tipo di approccio sono principalmente due. Da una parte è necessaria una forte preparazione professionale (perché per semplificare e proporre procedure efficaci bisogna conoscere molto bene una materia molto complessa come il diritto del nostro Paese) dall’altra quella di avere il coraggio di cambiare la prospettiva  questo è un percorso di crescita da fare insieme al cliente.

Programma

Di seguito trovate il programma dell’incontro, in neretto le parti che proverò ad approfondire. La parte forse più interessante ed insolita sarà “La gestione del credito e la trappola dell’alibi” ovvero l’analisi degli alibi che a volte l’impresa si crea per non approfondire le vere cause di un credito in sofferenza.

  • La gestione del credito e la trappola dell’alibi.
  • Il trattamento fiscale delle perdite su crediti.
  • Creazione delle procedure e “passaggio” delle responsabilità nelle varie fasi.
  • Obiettivi di massima (il recupero maggiore nel minor tempo possibile) e di “minima” (favorire l’acquisizione del titolo).
  • Considerazione dell’orizzonte temporale.
  • L’utilizzo degli outsourcer e l’integrazione tra attività stragiudiziale e giudiziale.
  • La cessione dei crediti.

Relatori:

Questi i relatori in ordine di intervento ( e non di importanza): Dott. Andrea Arrigo Panato, Avv. Giuseppe La Scala, Avv. Massimo Lattuada, Avv. Nadia Rolandi, Avv. Luca Guffetti

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Gli indici rilevatori della crisi di impresa e gli strumenti di prevenzione

Gli indici rilevatori della crisi di impresa e gli strumenti di prevenzione

Convegno a Milano il 09 23 febbraio 2016

Il 09 23 Febbraio a Milano avrò il piacere di partecipare in qualità di relatore ad un importante incontro su: “Gli indici rilevatori della crisi di impresa e gli strumenti di prevenzione“. L’evento è organizzato in collaborazione con lo studio legale La Scala e MySolution Cesi, valido ai fini della formazione professionale obbligatoria di commercialisti ed avvocati.

Parte centrale del mio intervento riguarderà il ruolo del commercialista nella crisi di impresa, in qualità di:

  1. Consulente/advisor;
  2. Membro dell’organo di controllo (sindaco, revisore);
  3. Attestatore;
  4. Commissario.

Cercherò in particolare di approfondire, dopo aver analizzato gli indici rilevatori della crisi di impresa, i nuovi principi di attestazione fornendo documenti e strumenti utili sia alla predisposizione del piano, sia alla successiva verifica di fattibilità ai fini dell’attestatore:

La ratio dell’attestazione è, infatti, quella di tutelare i terzi e i creditori, soprattutto se estranei al piano di risanamento, perché le scelte e le rinunce di fronte ai quali sono posti dal debitore siano decise e accettate sulla base di una corretta e sufficientemente completa base informativa.

L’importanza del lavoro dell’Attestatore è deputata anche a rafforzare la credibilità degli impegni assunti dal debitore mediante il piano finalizzati al riequilibrio della situazione economico-finanziaria e, quindi, al risanamento dell’impresa.

Gli accertamenti condotti, le analisi economico-finanziarie e patrimoniali elaborate, le valutazioni prospettiche di convenienza e di sostenibilità del piano industriale o di risanamento, la garanzia sulla veridicità dei dati e il giudizio finale ne fanno una figura chiave e centrale per i nuovi istituti estrategica per le sorti dell’impresa a garanzia dei creditori e dei terzi. Il lavoro dell’Attestatore costituisce il fondamento delle procedure di risanamento al fine delle decisioni che verranno assunte sia dall’autorità giudiziaria, che dal ceto creditizio al momento del voto, ove previsto.

Si andranno inoltre ad analizzare le principali novità contenute nel Decreto Legge n. 83/2015 convertito con Legge n. 132 del 6 agosto 2015 in tema di concordato preventivo possono essere cosi riassunte:

  • Soddisfazione Chirografo non inferiore al 20% in caso di concordato preventivo di tipo liquidatorio.
  • Voto: eliminazione del principio del “silenzio = assenso”
  • Proposte concorrenti: Il debitore che non proponga ai creditori chirografari il pagamento di almeno il 40% (in caso di concordato liquidatorio) o del 30% (in caso di concordato in continuità), può vedere il proprio piano (e relativa proposta) messo in concorrenza con altri migliorativi o diversi provenienti da uno o più creditori che rappresentino almeno il 10% dei crediti; sarà poi il voto della massa dei creditori a stabilire quale ipotesi verrà attuata.
  • Offerte concorrenti (comparabili): Qualora il piano concordatario dovesse prevedere la vendita dell’azienda, di un suo ramo o di beni aziendali specifici, si aprirà ora un procedimento competitivo per cercare altri interessati all’acquisto.
 

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VII Forum dei giovani professionisti

VII Forum dei giovani professionisti

Venerdì 11 dicembre 2015 ore 09:00 sono stato invitato ad intervenire al VII FORUM DEI GIOVANI PROFESSIONISTI che ha per tema “Il futuro della compliance: i giovani professionisti e le nuove sfide della riforma fiscale“. Il convegno è organizzato dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in collaborazione con AIGA – Associazione Italiana Giovani Avvocati e ASIGN- Associazione Italiana Giovani Notai.

Parteciperò alla tavola rotonda: “Il dialogo tra gli uffici ed i professionisti a tutela del contribuente: prove tecniche di collaborazione” e potrò confrontarmi tra gli altri con il Dott. Vincenzo Busa – Direttore della Direzione Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione Agenzia delle Entrate e Presidente Equitalia.

Trovo particolarmente utili queste iniziative perché da sempre credo che la categoria debba abbandonare ateggiamenti troppo autoreferenziali per confrontarsi con le altre professioni per difendere la libertà di fare impresa e lo Stato di diritto che in questo Paese non sempre ritroviamo pienamente.

Per approfondire:

Per partecipare al VII Forum dei giovani professionisti

Per scaricare la locandina del VII Forum dei giovani professionisti

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Impatto dei nuovi principi OIV sul procedimento di valutazione delle PMI

Impatto dei nuovi principi OIV sul procedimento di valutazione delle PMI

Il 23 novembre a Palermo avrò il piacere di partecipare ad un importante convegno sull’impatto dei nuovi principi OIV sul procedimento di valutazione delle PMI da parte dei Commercialisti. L’evento è organizzato in collaborazione con Alumni Bocconi e ODCEC Palermo, valido ai fini della formazione professionale.

Lunedì 23 novembre, ore 9.00-13.30
ODCEC Palermo, via Emerico Amari 11
Valido ai fini della Formazione Professionale Continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Organizzato dall’area di Palermo e dal Topic Accountants della Bocconi Alumni Association, in collaborazione con ODCEC Palermo.

“Nuovi principi italiani di valutazione d’azienda nelle PMI”

Un’analisi dell’impatto dei nuovi principi emanati dall’OIV sul procedimento di valutazione delle PMI da parte dei Dottori Commercialisti.

PROGRAMMA:

Saluti introduttivi:
Fabrizio Escheri, Presidente ODCEC Palermo
Nicolò La Barbera, Presidente Fondazione Francesco Bianchini Commercialisti Palermo
Dario Marino, Coordinatore Bocconi Alumni Association Palermo

“Problematiche dell’applicabilità dei principi italiani di valutazione d’azienda alle PMI”
Andrea Arrigo Panato, Studio Panato – Milano

“La valutazione delle imprese in crisi”
Raffaele Marcello, Componente CNDCEC con delega ai Principi contabili e di valutazione, Componente del Consiglio di Gestione OIC e del Consiglio dei Garanti OIV

“La valutazione delle imprese in crescita e il costo del capitale”
Paolo Ghiringhelli, Professore Associato Università Bocconi – Dipartimento di Accounting 

Modera: Antonio Coglitore, Consigliere ODCEC Palermo Coordinatore Commissione Formazione e Aggiornamento, Consigliere Fondazione Francesco Bianchini Ordine Commercialisti Palermo

Conclusioni: Maurizio Di Costanzo, Dottore Commercialista-Revisore legale, Team Bocconi Alumni Association Palermo

Per info e partecipazione:

Maggiori informazioni alla pagina dell’ Alumni Bocconi sull’evento: Valutazione d’azienda per le PMI

Scarica il programma completo del convegno


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La gestione del conflitto tra soci nelle Srl

La gestione del conflitto tra soci nelle Srl

La gestione del conflitto tra soci nelle Srl è un tema particolarmente complesso e delicato nella vita di una società che vede coinvolti, sempre con maggior frequenza, i professionisti dell’area economico giuridica. Il 13 Ottobre 2015 avrò il piacere di essere ospite dello Studio La Scala per un incontro che mi vedrà tra i relatori insieme all’Avv. Riccardo Bovino.

Il corso rappresenta un interessante momento di confronto tra commercialisti ed avvocati, due professioni che si trovano ad interagire sempre con maggiore frequenza e sempre con maggior profitto.

Il mio intervento sarà incentrato particolarmente sul diritto di recesso e sulla valutazione della partecipazione anche alla luce dei nuovi principi italiani di valutazione e con l’ausilio delle massime del Notariato milanese e del Notariato del triveneto.

Per partecipare all’evento: La gestione del conflitto tra soci nelle Srl

 


 


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Valutazione di Azienda, nuovi scenari e prossimi convegni

Valutazione di Azienda, nuovi scenari e prossimi Convegni

Sta prendendo forma il calendario dei prossimi eventi formativi, tra lezioni e convegni. Tutti avranno come tema principale la Valutazione di Azienda, una delle specializzazioni che più caratterizza il nostro Studio.

Entro la fine dell’anno ci troveremo ad affrontare importanti cambiamenti dal punto di vista normativo ed entreranno in vigore nuove best practice in tema di valutazione di azienda. In particolare:

  • Riforma del diritto fallimentare ed in particolar modo del concordato preventivo con nuovi ruoli per Advisor ed Attestatori;
  • Presentazione dei Principi italiani di valutazione (PIV) che contribuiranno meglio a definire una attività in cui sarà sempre più necessaria una forte specializzazione.

Ci troveremo quindi ad affrontare una piccola rivoluzione che andrà a modificare in maniera sostanziale lo scenario in cui operiamo.

Principi italiani di valutazione (PIV)

Oggi sono stati pubblicati i PIV- Principi Italiani di valutazione sul sito della fondazione (www.fondazioneoiv.it).

I PIV coprono le tematiche di valutazione relative a diverse tipologie di attività (aziende, rami di azienda, strumenti finanziari, beni immateriali, immobili, impianti e macchinari) e di passività (passività finanziarie, passività senza attività corrispondenti, passività potenziali).

La struttura dei principi segue uno schema collaudato adottato da altri standard  (USPAP, RICS, ecc.) secondo cui i principi sono accompagnati da un commento. Solo i principi sono vincolanti, i commenti forniscono una guida interpretativa del principio.

I PIV contengono anche la traduzione in italiano del Codice Etico del valutatore professionale emesso dall’IVSC, la cui adesione è richiesta a chi intenda applicare i PIV nelle proprie valutazioni. I PIV entreranno in vigore il 1 gennaio 2016.

La sfida non è banale e spingerà verso una maggiore specializzazione dei professionisti, Dottori commercialisti ed Esperti contabili in primis. I principi italiani di valutazione (PIV) infatti rappresenteranno da una parte una maggiore tutela per l’esperto che ci si uniformerà ma i professionisti meno preparati si esporranno a maggiori rischi di responsabilità personale.

Importante, vista la derivazione dai principi internazionali, sarà verificarne l’applicabilità effettiva sulla valutazione delle PMI, principale oggetto di analisi dei professionisti italiani. Qualche criticità pare emergere dalle attuali bozze rilasciate per la pubblica consultazione.

Riforma del diritto fallimentare

La riforma del diritto fallimentare da un lato va a recepire la migliore giurisprudenza milanese, dall’altro pare andare a favorire in maniera sostanziale gli istituti di credito e rafforzare il controllo del Tribunale sulle procedure alternative al fallimento (concordato in primis). Attendiamo comunque di poter visionare la Legge Delega e i lavori della commissione Rordorf per formulare un giudizio più preciso.

Certamente sarà ripensato il ruolo delle principali figure operanti nel concordato preventivo: Advisor, asseveratore del piano e commissario.

Lezioni, corsi e convegni 2015/2016

Riportiamo l’elenco degli eventi che ci vedrà come docenti o relatori. Il calendario è piuttosto fitto e qualche data è ancora in forse ma la maggior parte è definitiva. Tutti i convegni hanno fatto domanda di accreditamento presso gli Ordini professionali (Commercialisti ed Avvocati) di competenza.

Il fitto calendario di eventi in tema sarà un’ottima occasione di approfondimento e confronto con i colleghi che vi parteciperanno.

Ente organizzatoreDataArgomento
SAF – Università Bocconi08-set-15La valutazione d’azienda: principali metodi, DFC e metodi di controllo.
SAF – Università Bocconi10-set-15La valutazione d’azienda da parte del professionista, analisi di un caso.
La Scala – MySolution13-ott-15La gestione del conflitto tra soci nelle srl: recesso e valutazione della partecipazione
ODCEC Imperia e Sanremo05-nov-15Le perizie di stima e la valutazione d’azienda
Scuola per esperti in procedure concorsuali19-nov-15Turnaround mediante affitto e cessione d’azienda: analisi del piano e fattori critici.
Evento Alumni Bocconi e ODCEC Palermo23-nov-15Nuovi principi italiani di valutazione d’azienda nelle PMI
SAF – Corso per Attestatori12-gen-16Il giudizio di fattibilità. Verifica dei dati previsionali nel piano in continuità ex art. 186-bis L.F.
La Scala – MySolution09-feb-16La gestione della crisi d’impresa
Università BicoccaMarzo (da definire)La Valutazione di Azienda

Per approfondire


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I Social Media per il Mondo dei Professionisti

Social Media Week Roma 

I Social Media per il Mondo dei Professionisti

Il 12 giugno 2015 sono stato invitato grazie all’amico Leonardo Bellini alla Social Media Week Roma per essere uno degli speaker dell’ evento “I Social Media per il Mondo dei Professionisti” per raccontare l’esperienza di Studio Panato e confrontarmi con altri professionisti sul mondo dei social media. Sarà un momento interessante per raccontare di noi, del nostro approccio alla professione e per riflettere su come migliorare la nostra presenza on line.

Quali temi si approfondiranno?

  • In che modo un libero professionista oppure uno Studio (Fiscale, legale, associato) può far leva sui social media?
  • Quali obiettivi o strategie può attuare?
  • Dove finisce la costruzione del brand personale e comincia quello dello Studio Professionale?
  • Oltre al sito web dello Studio, quali sono le piattaforme e gli strumenti di social networking più adeguati?
  • Come usare LinkedIn, Twitter, Facebook, Blogging per uno Studio professionale?
  • Newsletter o NewsMagazine utilizzando strumenti come Flipboard?
  • Ha senso per uno studio professionale sviluppare una mobile web app?

Guarda il video integrale dell’evento


COS’E’ LA SMW ROMA?

La Social Media Week Roma è la settimana mondiale di eventi dedicata al Web, alla Tecnologia, alla Innovazione e ai Social Media che si svolge a Roma dall’8 al 12 giugno 2015 ed in contemporanea con altre 12 città internazionali rappresentanti 5 continenti.

Negli ultimi anni la Social Media Week si è confermata uno tra gli appuntamenti più attesi, coinvolgenti ed innovativi a livello mondiale, con 100.000 partecipanti, 2.500 eventi e 1.000.000 di visitatori online.

DOVE SI TERRA’ LA SOCIAL MEDIA WEEK?

SMW Roma si terrà principalmente la Casa del Cinema a Villa Borghese Largo Marcello Mastroianni, 1, 00197 Roma

Per approfondire:

Scheda Evento: I Social Media per il Mondo dei Professionisti


 

Lezione in Bicocca: proprietà di linguaggio è chiarezza di pensiero

Lezione in Bicocca

Proprietà di linguaggio è chiarezza di pensiero

Ieri ho partecipato come docente alla prima lezione del corso “La continuità aziendale e la crisi di impresa” presso l’Università Statale Bicocca di Milano. Titolo del mio intervento “Analisi di bilancio comparata. Evidenziazione del grado di compromissione della continuità aziendale“.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento rimando ad un precedente articolo “La valutazione dei rischi sulla continuità aziendale“.

Una bella classe e un bell’esempio di collaborazione tra Università e mondo professionale. Prima di me ha tenuto la sua lezione un collega esperto e, come sempre, ascoltando gli altri si impara moltissimo. La riflessione, certo non nuova, che ieri si è imposta con forza ascoltandolo è sulla proprietà di linguaggio.

La proprietà di linguaggio non solo tradisce competenza e abitudine al contraddittorio ma è il risultato di una profonda chiarezza di pensiero. Ogni concetto un solido mattone su cui costruire il ragionamento.

E’ qualcosa di diverso dalla semplice preparazione professionale. Temo che i ragazzi non avessero gli strumenti, vista l’età, per comprendere in pieno la qualità della lezione ma per me è stata una bella occasione per riflettere sul metodo. E non è poco.

Ricordati di chi sei figlio.

Ricordati di chi sei figlio

Il passaggio generazionale di Studio Panato spiegato agli studenti della Università Bocconi

Oggi ho partecipato in qualità di ospite ad una lezione del corso piccole e medie imprese in Bocconi. Il Professor Federico Visconti, che ringrazio, mi ha offerto l’opportunità di portare la mia testimonianza agli studenti dell’ Università, provando a raccontare quello che è stato il mio percorso professionale, la storia e l’evoluzione di Studio Panato.

Una bellissima occasione per ripercorrere le tappe, le sfide e le paure di quando ho iniziato a lavorare fino ai primi successi ed alla consapevolezza di una professionalità più matura.

È sempre bello ritornare in Bocconi, ricordare quante amicizie sono nate tra quei banchi, quanto le devo per avermi fornito gli strumenti per superare le mille difficoltà che ognuno di noi incontra nella vita.

L’eterna sfida del cambiamento

Tema dell’incontro era affrontare, attraverso un’esperienza concreta, alcuni temi quali: passaggio generazionale, evoluzione della professione, startup e contaminazione delle attività tradizionali. Il tutto portando l’esempio di Studio Panato e di altre realtà che hanno saputo affrontare la crisi e che mi hanno fornito più di uno spunto di riflessione come Berto Salotti, Centro Medico SantAgostino, ed altri. Un’ultima parte era risevata all’avventura di MySolution | Post e al mondo dell’editoria.

Realtà spesso differenti tra loro ma caratterizzate dalla voglia di mettersi in gioco e ridisegnare il business model del settore in cui operano.

Un’esperienza davvero piacevole complice una classe attenta e stimolante.Raccontare di noi riserva sempre delle sorprese, dover mettere nero su bianco la nostra storia ci fa trovare nuove o spesso sottovalutate connessioni in un eterno gioco, da “unisci i puntini”.

Ricordati di chi sei figlio

Mi sono scoperto dedicare una parte importante della presentazione agli insegnamenti ricevuti da mio padre: frasi, racconti, sensazioni di cui, senza accorgermene e senza consapevolezza alcuna, ho fatto tesoro negli anni successivi.

Insegnamenti che non riguardavano direttamente la gestione dello Studio (ho perso mio padre a diciannove anni, era troppo presto per un confronto di quel tipo) ma che sicuramente hanno influenzato il mio modo di intendere la professione.

Qui ne riporto alcuni, per come sono stato capace di sintetizzarli:

  • L’importanza del nome;
  • Ciò che fai lo fai entro i quaranta anni, poi consolidi;
  • Saper delegare è importante;
  • Solo se sei bravo ti diverti in quello che fai;
  • Non basta esser bravo, devi farlo sapere.

Tra innovazione e tradizione

Non nascondo di aver provato una forte emozione nel rendermi conto che gran parte dell’innovazione che pensavo di aver portato in Studio altro non è che una riscoperta dei valori fondamentali, certo aggiornati, di una tradizione che nonostante una discontinuità traumatica è riuscita a tramandarsi di padre in figlio.

La consapevolezza di dovere molto a molti. Ma a qualcuno di più. 

Oggi è stata una giornata speciale, alla soddisfazione professionale di aver portato la nostra testimonianza in Università si è aggiunto il riaffiorare di ricordi personali molto importanti e la consapevolezza di dovere molto a molti. Ma a qualcuno di più.