Blog - Ultime notizie
Valutazione d’azienda, piano parzialmente ragionevole e rimedi.

Valutazione d’azienda, piano parzialmente ragionevole e rimedi.

Valutazione d’azienda, piano parzialmente ragionevole e rimedi.

L’esame dell’informazione finanziaria prospettica raramente conduce l’esperto a giudicare sin da subito il piano pienamente ragionevole e utilizzabile ai fini della valutazione. Più spesso l’esperto ha necessità di un confronto con il management per correggere/integrare/richiedere approfondimenti.

Valutazione d’azienda, piano parzialmente ragionevole e rimedi. Share on X

In particolare l’esperto è chiamato a verificare, nei limiti di una ragionevole analisi compiuta dall’esterno, che:

  1. il piano non contenga errori o incoerenze evidenti (ad esempio un circolante stabile, a fronte di una crescita del fatturato);
  2. il piano si fondi su un ragionevole legame con key driver affidabili (ad esempio la crescita dei ricavi in un’area geografica trovi fondamento su quanto già realizzato in altri paesi caratterizzati da contesti competitivi simili) ;
  3. il piano risulti credibile (ad esempio perché presenta una redditività in linea con quella realizzata in passato o dall’impresa o da società comparabili o comunque realizzabile sulla base di proiezioni di consenso).

Tali verifiche possono condurre l’esperto ad adottare i seguenti rimedi per esprimere un giudizio di ragionevolezza più fondato:

 Rimedi di natura quantitativa: 

  1. richiedere alla società di approfondire alcuni aspetti del piano;
  2. richiedere alla società di integrare il piano delle informazioni mancanti;
  3. richiedere alla società di apportare correzioni al piano per la presenza di incongruenze;
  4. richiedere alla società un’analisi delle cause degli scostamenti fra budget e piano del/gli anno/i precedenti;
  5. integrare i flussi prospettici con informazione di fonte esterna;
  6. limitare l’analisi agli anni di piano per i quali esistono adeguati supporti;
  7. ridurre i flussi di piano per incorporare gli effetti di value drivers meno aggressivi;

Rimedi di natura qualitativa: 

  1. svolgere interviste al management e raccogliere informazioni utili;
  2. assumere elementi utili a valutare la capacità della società di eseguire il piano;
  3. assumere elementi utili a comprendere l’eventuale overconfidence del management nel piano;
  4. assumere elementi utili per comprendere l’eventuale non neutralità del management rispetto al piano (es. base per incentivi manageriali o base per l’ottenimento di finanziamenti).

Nel caso di interviste è buona prassi che l’esperto trasmetta un elenco di quesiti in forma scritta al management e rediga dopo l’intervista una breve sintesi che riporti le principali informazioni raccolte da inviare al management stesso chiedendo conferma dei contenuti della sintesi.  L’adozione dei rimedi sopra indicati può permettere all’esperto di sanare le carenze riscontrate nel piano e quindi di esprimere un adeguato giudizio di ragionevolezza. Se così non fosse, allora dovrà ritenere il piano non ragionevole.

Piano non ragionevole

Nel caso di giudizio non ragionevole per via del fatto che, ad esempio, il piano è formulato senza alcun riferimento alla storia, al confronto con altre società comparabili e/o con il consenso di mercato e non trova altri riscontri esterni (ad esempio sottoscrizione di capitale da parte dei soci, nuovi finanziamenti, ecc.) l’esperto deve rinunciare a far uso del piano.

Nell’applicazione dell’income approach l’esperto dovrà limitarsi a ricavare il valore sulla base della semplice capitalizzazione del risultato corrente normalizzato dopo aver verificato l’esistenza dei presupposti per proiettare quel risultato nel futuro. Quando ne ricorrano le condizioni (assenza di discontinuità, ecc.) può essere utile far riferimento anche alla storia delle performance della società, assumendo ad esempio una media dei risultati storici.

Nel caso in cui esistano società quotate comparabili è opportuno che l’esperto confronti il multiplo implicito nel risultato dell’income approach, con i multipli delle società comparabili (in quanto il criterio dei multipli riproduce in forma sintetica la capitalizzazione del risultato corrente).

Per approfondire

Discussion Paper n. 1/2021 – L’uso di informazione finanziaria prospettica nella valutazione d’azienda