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Riapertura dei termini per la rivalutazione dei valori di acquisto di terreni e partecipazioni 2022

Rivalutazione partecipazioni 2022

Rivalutazione partecipazioni 2022

Riapertura dei termini per la rivalutazione dei valori di acquisto di terreni e partecipazioni

Eravamo abbastanza sicuri della riapertura. Il nostro Paese ha necessità di rendere contendibili le pmi e di agevolare le integrazioni. Le nostre imprese hanno bisogno di ridefinire la dimensione minima per competere. Temevamo una data di riferimento al 30 giugno ed invece è stata fortunatamente mantenuta quella al 1 gennaio che consente l’utilizzo del bilancio di esercizio senza dover predisporre un infrannuale. Nota dolente l’aumento di aliquota. Penalizzante ma sopportabile.
Solita sciatteria del legislatore nel mettere norme fiscali un po’ dove capita (con la scusa di finanziare i bonus energia).

Partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2022

Nel riproporre la rivalutazione la bozza del decreto energia (in attesa di approvazione) prevede che la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni si potrà utilizzare per i beni posseduti alla data del 1° gennaio 2022. La norma consente di rideterminare il costo fiscale dei terreni e delle partecipazioni con la prospettiva di minori o nessuna plusvalenza all’atto della successiva vendita da parte di persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali. L’imposta sostitutiva non si applica sull’incremento di valore del bene ma sull’intero costo rideterminato.

Rivalutazione partecipazioni 2022
Riapertura dei termini per la rivalutazione dei valori di acquisto di terreni e partecipazioni 2022

Aliquota aumentata al 14%

L’aliquota ora è fissata al 14% rispetto alla precendente che si fermava all’11 per cento.

Perizia di rivalutazione al 15 giugno 2022

La redazione e il giuramento della perizia si allineano alla data del versamento dell’imposta sostitutiva e, dunque, al 15 giugno 2022.

L’ imposta sostitutiva può essere rateizzata fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo, sempre dal 15 giugno 2022.

In caso di versamenti rateizzati, sugli importi successivi al primo pagamento si sommano gli interessi al 3% annuo.

Avvertenze

Si ricorda che ad oggi il decreto energia è ancora in bozza ed in attesa di (probabile) approvazione.