Io alle elementari portavo il grembiule

Io alle elementari portavo il grembiule.

Oggi in rete si commenta questo articolo di Repubblica: Milano, il dress code per le liceali: “La scuola non è una spiaggia, basta canotte e magliette trasparenti”. Una amica giustamente lamenta il diverso approccio verso i ragazzi e le ragazze: “le ragazze hanno abbigliamento “disinvolto”, i ragazzi “trasandato”, solo le prime vanno disciplinate.”

Io alle elementari portavo il grembiule.  Ricordo ancora molto bene quando in quinta alcune mamme chiesero di abolirlo perchè era un peccato impedire alle figlie di sfoggiare i bei vestitini. Ed io in vena di emancipazione mi schierai con loro e con la libertà di vestirsi liberamente.

Ricordo altrettanto bene l’intervento di mio padre a rammentarmi che il grembiule lo indossavo non solo per rispetto all’istituzione ma soprattutto per evidenziare la parità dei punti di partenza.

Perché  a scuola non tutti avevano abiti firmati da sfoggiare (né era il posto per farlo) e che averli non mi rendeva né migliore né peggiore di loro. 

Perché  essere liberali è un percorso faticoso e non ci sono punti di arrivo.

Lo so l’articolo parla di altro ma a volte da piccoli spunti e lontani collegamenti nascono le storie per il Panatino

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *