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Brevity il memorandum di Churchill

Brevity il memorandum di Churchill

Ho scoperto da poco questo documento scritto da Winston Churchill e ho trovato straordinario che ritenesse importante lavorare sulla comunicazione interna. In questo strano smart working che ci costringe ad imparare nuovi modi di lavorare in tempi molto brevi (e a rivoluzionare rapporti e ruoli, richiedendo un po’ di più da tutti noi) mi ha affascinato.

Stavamo ragionando, in maniera solo abbozzata a dire il vero, anche in studio su qualcosa di simile. Per definire priorità ed impatti delle questioni che ci troviamo di volta in volta, quotidianamente, ad affrontare.

Questo documento in qualche modo ci rassicura e sprona.

Ricordo ancora una frase del mio dominus: “Andrea ho poco tempo e siamo uno studio professionale. Quando mi esponi un problema devi essere sintetico ed usare un linguaggio tecnico. Se la domanda è mal posta o confusa la risposta non potrà essere corretta”.

Ed in barca, quando bisogna lavorare insieme in tempi rapidi, se volete le logiche non sono poi così diverse.

Oggi a questo aggiungiamo anche il problema delle priorità che non dobbiamo sottovalutare.

In qualche modo però tutto torna.

 

Per svolgere il nostro lavoro dobbiamo leggere un gran numero di documenti. Quasi tutti sono decisamente troppo lunghi. Questo implica uno spreco di tempo, con molte energie spese per individuare i punti rilevanti.

Chiedo ai miei colleghi e ai loro collaboratori di fare in modo che i loro documenti siano più brevi.

1 – L’obiettivo è realizzare report che diano evidenza agli argomenti salienti con una serie di paragrafi sintetici.

2 – Se un report fa riferimento ad analisi specifiche, statistiche o altri studi complessi, è necessario allegare questi documenti in un’Appendice separata.

3 – Una buona idea è non inviare rapporti troppo dettagliati, ma un abstract generale composto di soli titoli, da approfondire eventualmente con incontri di persona.

4 – Evitare le formule come: “È importante inoltre tenere a mente le seguenti considerazioni…” o come “È auspicabile considerare la possibilità di porre in essere…”. Molte di queste frasi lanose sono semplice imbottitura, e possono essere eliminate per intero o sostituite da una semplice parola. Non escludere la possibilità di usare brevi espressioni colloquiali, anche se appaiono informali.

 

I documenti realizzati secondo le linee-guida da me proposte potrebbero inizialmente suonare ruvidi se paragonati al tono piatto del linguaggio ufficiale. Eppure il risparmio di tempo sarà enorme e lo sforzo di far emergere gli aspetti salienti con concisione rappresenterà uno stimolo ad un pensiero più lucido.

 

 

Smart working dialoghi ed esperienze a confronto

Smart working

Dialoghi ed esperienze a confronto

Inauguriamo gli appuntamenti 2021 di Next academy con un’occasione “agile” di riflessione sull’organizzazione del nostro studio o della nostra impresa. Se il 2020 è stato caratterizzato dallo sprint del primo lockdown, da ottobre abbiamo iniziato una lunga maratona che ci accompagnerà per tutto questo anno. Per questo crediamo sia venuto il momento di riflettere, superata l’emergenza, sulla nostra organizzazione e su uno strumento come lo smart working utile per renderla più agile. Per farlo abbiamo chiesto aiuto a due tra i migliori consulenti nel settore.

Le collaborazioni, gli amici ed il progetto

Questo è il primo incontro di Next del 2021. Del progetto vi ho già raccontato in un precedente post. Quella inaugurata con BLUENEXT è la prima di una serie di collaborazioni che vedranno protagonista Studio Panato | Dottori Commercialisti e che vi presenteremo nel corso dei prossimi mesi. Crediamo che per crescere sia importante confrontarsi ed aprirsi a partner che condividano i nostri stessi valori, che sappiano costruire fiducia e che ci aiutino a crescere lasciandoci liberi di sperimentare.

Nel marzo 2020 grazie alla collaborazione ed alla disponibilità di EY abbiamo offerto un percorso gratuito di sostegno allo smartworking ai nostri collaboratori ed ai nostri clienti. Oggi dopo qualche mese di gestione dell’emergenza siamo pronti a pensare al passo successivo.

Questa tavola rotonda è nata principalmente per rispondere ad una mia esigenza ma credo comune a molti: il bisogno di analizzare l’esperienza in smart working fatta dal mio Studio in questi messi, comprenderne meglio i punti di forza e di debolezza. Per fare questo ho chiesto alla stessa BLUENEXT di raccontare la propria esperienza di azienda di software e a due consulenti esperti di smart working e gestione organizzativa per analizzare in maniera sincera e senza opportunismi le nostre due esperienze e questo strumento che realtà di minori dimensioni come la nostra hanno bisogno di comprendere meglio.

Next Academy ospiterà, come da progetto, diversi amici di elevate qualità professionali per dar vita ad un confronto, ci auguriamo virtuoso, sulle nuove sfide che impresa e professione di trovano ad affrontare. Non inseguiremo l’innovazione ed il cambiamento fini a se stessi. Ci interessa migliorare in efficacia ed efficienza. Restando curiosi.

La tavola rotonda

Lunedì 25 gennaio 2021 dalle 10:00 alle 12:00

Una tavola rotonda per riflettere su come le nostre organizzazioni dovranno cambiare in compagnia di due grandi esperti di lavoro agile. Prendendo spunto dalla nostra esperienza in Studio, per poi analizzare in maniera concreta lo strumento e le opportunità che offre di miglioramento organizzativo.

INTRODUCE:

Luca Milani, Responsabile Eventi Formativi Bluenext

INTERVENGONO:

Andrea Arrigo Panato Dottore Commercialista e Revisore Legale ODCEC Milano
Alessandro Donadio, Associate Partner EY – Autore HRevolution e Smarting Up
Arianna Visentini, CEO & President di Variazioni
Stefano Righi, Direttore Generale Bluenext

Di che cosa parleremo

  • Niente fraintendimenti: la differenza tra gestire l’emergenza e lavoro agile.
  • Lo strumento va conosciuto: liberiamo il campo dagli opportunismi lato azienda e lato dipendente.
  • Lo strumento va conosciuto: l’opportunità di rendere più attraente la nostra organizzazione.
  • L’importanza di aver lavorato bene prima sul team
  • I confini organizzativi sono più ampi di quelli del nostro Studio
  • Quando lo sprint diventa maratona: non possiamo sottovalutare il lato psicologico
  • L’importanza della macchinetta del caffè: i momenti informali di condivisione di conoscenza
  • Le sfide della leadership
  • La formazione dei praticanti
  • Proviamo a guardare più in là: breve analisi del mondo del lavoro dei programmatori di startup

Per partecipare

La partecipazione al webinar è gratuita previa iscrizione a questo link:
https://attendee.gotowebinar.com/register/7550508388465865231