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Guida a tutti gli incentivi per lo sviluppo delle PMI

Guida a tutti gli incentivi per lo sviluppo delle PMI

Questa  guida a tutti gli incentivi per lo sviluppo delle PMI che la pubblica amministrazione mette a disposizione è un breve documento nel quale gli imprenditori potranno trovare l’incentivo a loro più utile.

Gli incentivi riguardano l’avvio di una nuova impresa, gli investimenti in innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale, gli investimenti in macchinari, impianti e software, l’internazionalizzazione, gli investimenti in formazione, in ricerca e sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, fino ad arrivare agli sgravi fiscali.

Incentivi ed agevolazioni del MISE

Ecco, a puro titolo di esempio, alcune misure di incentivazione e di sostegno rivolte alle imprese e al mondo produttivo avviate dal MISE contenute nella Guida. Ricordiamo che la guida non contiene solo le agevolazioni gestite dal MISE ma tende a coordinare non solo quanto fatto dal Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro, ma anche Agenzia delle Entrate, Cassa Depositi e Prestiti, GSE, ENEA, Finest, Invitalia, INPS, ICE, Unioncamere, Sace, Simest, SofiCOOP

Aggiornamento periodico

La Guida a tutti gli incentivi per lo sviluppo delle PMI verrà aggiornata periodicamente e sarà integrata con le informazioni di tutte le pubbliche amministrazioni coinvolte.

Per approfondire:

Scarica la guida a tutti gli incentivi per lo sviluppo delle PMI oppure consulta la Banca dati on line

Guida alle agevolazioni per innovazione ed industria 4.0

Il Piano Industria 4.0 è una grande occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale. Il Piano prevede un insieme di misure organiche e complementari in grado di favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività. Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.

La quarta rivoluzione industriale

L’espressione Industria 4.0 è collegata alla cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”. Resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni wireless a basso costo, questa nuova rivoluzione industriale si associa a un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi (internet of things and machines).

Industria 4.0 richiede soluzioni tecnologiche per:

  • ottimizzare i processi produttivi
  • supportare i processi di automazione industriale
  • favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi.

I nuovi processi produttivi si basano in particolare su:

  • tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali
  • meccatronica
  • robotica
  • utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione
  • sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche.

Guida alle agevolazioni per innovazione ed industria 4.0

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha pubblicato sul suo sito una Guida dedicata agli strumenti attuativi del “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020”. La Guida è disponibile in formato PDF, consultabile direttamente online o scaricabile, e in formato testo, con schede su ciascuna delle principali 9 misure del Piano:

– Iperammortamento e Superammortamento

– Nuova Sabatini

– Credito d’Imposta R&S

– Patent Box

– Startup Innovative e PMI innovative

– Fondo di Garanzia

– ACE (Aiuto alla Crescita Economica)

– IRES, IRI e Contabilità per cassa

– Salario di Produttività

Saper cogliere questa sfida, però, non riguarda solo il Governo, ma riguarda soprattutto gli imprenditori per questo riteniamo utile diffondere questa breve guida .

Scarica la guida

Puoi scaricare qui la breve guida del MISE sulle agevolazioni all’innovazione.

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Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

Riportiamo, grazie alla disponibilità dell’autore, un breve articolo di Mattia Corbetta (@CorbettaMattia), membro della segreteria del MISE.

 

È online sul sito della Gazzetta Ufficiale il testo del decreto attuativo sul nuovo regime del credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo:

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/…/2015/07/29/15A05898/sg

La Legge di Stabilità 2015 (art. 1, comma 35 ) ha riscritto la disciplina del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo introdotto dal Decreto “Destinazione Italia”, differendo la sua operatività al 2015 ma contemporaneamente dilatandone il periodo di fruizione fino al 2019.

Il credito d’imposta è riconosciuto a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per ciascun beneficiario.

Il credito è nella misura del 25% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo rispetto alla media delle spese maturate nei 3 periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015, sempre che in ciascuno dei periodi d’imposta siano sostenute spese per attività di ricerca e sviluppo pari ad almeno 30.000 euro.

Il beneficio fiscale raggiunge il 50% per gli investimenti in ricerca e sviluppo relativi a:

  • assunzione di personale altamente qualificato; oppure
  • costi della ricerca “extra muros”, cioè svolta in collaborazione con università ed enti o organismi di ricerca e con altre imprese, come le startup innovative.

Attenzione: maggiorazione al 50% per l’attività di R&S affidata a società terza in outsourcing. Quella società terza potrebbe essere una startup innovativa cui un’azienda tradizionale si rivolge per fare innovazione nella propria filiera

Il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, di cui al link sopra, ha adottato le disposizioni attuative necessarie.

Scarica il documento: nuovo regime del Credito d’Imposta R&S