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Rilanciare la competitività

Rilanciare la competitività

Disegnare modelli di business a prova di futuro

Recentemente grazie al progetto Nextlab che il nostro Studio realizza in collaborazione con Buenext Academy ci siamo regalati una bellissima occasione di confronto con il Prof. Fernando Alberti, professore alla LIUC di Castellanza ed alla Harvard Business School.

Sono emersi davvero molti spunti per stimolare sia chi fa impresa, sia noi stessi sull’evoluzione della nostra professione.

Trovate il video nel proseguo di questo post  (ve lo consiglio vivamente) insieme alla lettura del libro del Professore.

I numerosi complimenti ricevuti durante e dopo il webinar ci conforta sul percorso intrapreso e sulla qualità dei relatori coinvolti in questi miei momenti di riflessione che hanno come obiettivo la diffusione della cultura imprenditoriale e di stimolare il dialogo tra professionisti ed imprenditori.

Al centro della nostra indagine la valutazione di azienda e la creazione del valore.

Al centro della nostra indagine resta ovviamente la valutazione di azienda e la creazione del valore.

«In momenti di forte cambiamento ed a maggior ragione in contesti competitivi particolarmente dinamici è necessario in primis focalizzare l’analisi sulla sostenibilità ed efficacia del business model dell’impresa e solo successivamente applicare le tecniche valutative che ben conosciamo.»

Mauro Bini

Programma del webinar

  • Accettare e comprendere la complessità. Le discontinuità strategiche.
  • Le traiettorie della competitività.

La crisi economica, associata alla pandemia da Covid-19, ha spinto le nostre imprese non solo a individuare soluzioni per uscire con successo da questa condizione, ma anche a pianificare il futuro in maniera radicalmente diversa da come si è fatto finora.
Occorre ridisegnare i modelli di business per rendersi imprese future-ready. Il cambio di paradigma, necessario per rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale italiano, richiede che le imprese si incamminino lungo una serie di traiettorie di intervento strategico sui loro modelli di business.
Le sei traiettorie strategiche presentate intendono fornire una guida utile alle imprese italiane, piccole e grandi, per (ri)disegnare i loro modelli di business rilanciando la loro competitività.

Relatori

  • Fernando Giuseppe Alberti, Professore Ordinario di Strategie Imprenditoriali, Direttore dell’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness di LIUC – Università Cattaneo, Institutes Council Leader presso l’Istituto di Strategia e Competitività diretta dal Prof. ME Porter alla Harvard Business School.
  • Andrea Arrigo Panato, Dottore Commercialista – Docente Ca’ Foscari Challenge School – Componente comitato scientifico Fondazione Centro Studi.

Le traiettorie della competitività: Disegnare modelli di business a prova di futuro | Webinar del 25/11/2021

Le traiettorie della competitività: Disegnare modelli di business a prova di futuro | Webinar del 25/11/2021 from Bluenext Srl on Vimeo.

Rilanciare la competitività, il libro

A partire dalle ricerche condotte in collaborazione con CFMT (Centro di Formazione Management del Terziario) e mantenendo come riferimento essenziale gli studi del prof. Michael E. Porter dell’Harvard Business School, gli autori hanno realizzato una serie di interviste coinvolgendo aziende di dimensioni e settori diversi. Sono seguiti poi approfondimenti all’interno dell’Institute che hanno portato a confronti con manager e dirigenti in tutta Italia, anche nell’ambito dei progetti dedicati all’Indice del fermento imprenditoriale e alla Mappatura dei cluster italiani.

Le sei traiettorie per rilanciare la competitività

Sei le traiettorie individuate nel volume per il ridisegno dei modelli di business:

  1. From panic to purpose (ogni impresa deve essere guidata dal proprio scopo, in ottica di creazione di valore condiviso),
  2. From prediction to preparedness (le aziende devono sperimentare e mappare i trend a maggior impatto sul proprio business per essere “future ready”),
  3. From transaction to interaction (partnership, collaborazioni, alleanze e relazioni sono indispensabili per superare la linearità delle filiere, in un mondo in cui tutto è interconnesso),
  4. From asset to subscription (la relazione con il cliente si fa continuativa ma flessibile grazie alle formule in abbonamento con cui si offre al cliente “una promessa per sempre”),
  5. From vertical to horizontal (cadono i confini tra gli ambiti di business e tra mondo fisico e digitale e tutto diventa servizio),
  6. From organization to organizing (c’è bisogno di organizzazioni adattive, capaci di rispondere ai trend e alle dinamiche di mercato, ripensando ruoli, strutture, meccanismi operativi e profili di competenza).

Imprese “top performer”

L’analisi sviluppata nel libro ha riguardato in modo particolare le imprese cosiddette “top performer”, ossia quelle che si collocano nei percentili più alti per redditività e profittabilità, sia nel manifatturiero che nei servizi.

“Sono queste – scrivono gli autori nell’introduzione – le imprese che ci offrono i suggerimenti più interessanti per progettare organizzazioni migliori e per ridisegnare modelli di business. Le top performer si distinguono infatti – soprattutto in momenti di profonda crisi e cambiamento come la fase postpandemica che stiamo vivendo – per un approccio strategico e imprenditoriale caratterizzato da innovatività e proattività, anziché da allineamento alle prassi consolidate, e da una crescita fondata sulla continua identificazione ed esplorazione di opportunità per lo sviluppo di nuove attività e il rinnovamento dei processi”.

Per approfondire