Il rilancio delle Startup o quasi

Il rilancio delle Startup o quasi

Il rilancio delle Startup o quasi

Il rilancio delle Startup o quasi, la grande occasione persa di parlare di innovazione

Con l’obiettivo di sostenere le 11 mila startup innovative, è stato previsto nel decreto Rilancio un quadro di incentivi e interventi finanziari per garantire la liquidità, la ricapitalizzazione e le attività di ricerca dell’ecosistema innovativo del Paese.

Alcuni di questi interventi sono interessanti ed assolutamente necessari (incremento delle agevolazioni agli investitori, periodo di permanenza nel registro speciale più ampio, ecc).

Peccato a mio parere aver perso un’occasione unica di ragionare in termini di innovazione e di impresa piuttosto che per categorie e tribù.

Le Startup sono (o dovrebbero essere) agili e sicuramente sono fragili (finanziariamente). Le PMI oggi si riscoprono fragili e devono urgentemente diventare agili.

Oggi dovremmo avere il coraggio da una parte di estendere la normativa di vantaggio delle startup alle PMI (penso agli aumenti di capitale sotto soglia ad esempio) e dall’altra di favorire l’M&A e l’open innovation. Come era nelle intenzioni di chi scrisse lo Startup Act del resto.

Mai come oggi le PMI hanno bisogno delle startup per rinnovare il loro modello di business, della loro energia e capacità di guardare oltre l’orizzonte. Mai come oggi le Startup hanno bisogno delle PMI per focalizzarsi sul mercato ed essere sostenute finanziariamente.

Abbiamo davanti una occasione straordinaria per far dialogare queste due realtà così diverse in apparenza ma con molti punti in comune (per approfondire vi rimando al mio libro Restartup). Numerosi sono gli imprenditori che in questi giorni mi stanno chiedendo di fare scouting tra le startup per aiutarli ad innovare la loro impresa.

Speriamo che questa occasione non venga sprecata, speriamo in un nuovo decreto più coraggioso.

So che questo mio approccio sarà criticato da molti (i soliti puristi della tribù o candidati a divenirne i sindacalisti) ma io credo realmente, in tutta sincerità, che se non facciamo crescere le PMI questo incontro con le startup non si farà mai. E purtroppo in Italia di grandi imprese non ne abbiamo più.

Verrà il giorno in cui si tornerà a parlare solo di innovazione.

Analisi delle misure previste nel Decreto Rilancio per le Startup.

Riportiamo qui di seguito una breve sintesi delle principali novità per investitori e startup.

Purtroppo molti interventi sono subordinati ad ulteriori decreti attuativi. Nei prossimi giorni approfondiremo con maggiore dettaglio i singoli provvedimenti.

Incentivi fiscali per gli investimenti in startup e PMI innovative

Sono stati introdotti incentivi in «de minimis» all’investimento in startup innovative e PMI innovative tramite cui le persone fisiche, per investimenti fino ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta nel capitale sociale di una o più startup innovative o PMI innovative, possono beneficiare di una detrazione IRPEF al 50% sull’ammontare dell’investimento, mantenendo tale investimento per un minimo di 3 anni.

Prorogato di 12 mesi il termine di permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese delle startup innovative

È stato prorogato di 12 mesi il termine di permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese delle startup innovative. La proroga della permanenza nella sezione speciale non rileva ai fini delle agevolazioni fiscali e contributive in vigore.

Contributi a fondo perduto finalizzate all’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels

Alle startup innovative sono stati destinati 10 milioni di euro per la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto finalizzate all’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative.

Credito di imposta Ricerca e Sviluppo

Sono state ricomprese le startup innovative tra i soggetti ammissibili a stipulare contratti di ricerca extra muros, così come università e istituti di ricerca, ai fini dell’erogazione del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nei confronti dei soggetti che commissionano tali attività alle startup innovative.

Fondo di sostegno al venture capital

Sono state assegnate risorse aggiuntive pari a 200 milioni per l’anno 2020 al Fondo di sostegno al venture capital finalizzate a sostenere investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obblighi convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità dell’apporto effettuato a beneficio esclusivo delle startup innovative e delle PMI innovative.

Fondo Centrale di Garanzia

E’ stata riservata una quota pari a 200 milioni di euro a valere sulle risorse già assegnate al Fondo Centrale di Garanzia per le PMI specificatamente dedicata all’erogazione di garanzie in favore di startup innovative e PMI innovative.

Investor Visa for Italy

Sono state dimezzate le soglie minime per investimenti da parte di investitori esteri in imprese e startup innovative riferite al programma Investor Visa for Italy:

  • per investimenti in strumenti rappresentativi di società di capitali operanti in Italia e mantenute per almeno due anni, la soglia minima di investimento è passata da 1 milione di euro a 500 mila euro;
  • per investimenti in startup innovative iscritte alla sezione speciale del registro imprese di cui all’art. 25, comma 8, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, la soglia minima di investimento è passata da 500 mila a 250 mila euro.

Smart & Start Italia, ampliate le agevolazioni per le imprese localizzate in zone colpite da eventi sismici.

Le agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 (Smart & Start Italia) riferite startup innovative localizzate nel territorio del cratere sismico aquilano sono state estese alle startup innovative localizzate nel territorio dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Per approfondire

Decreto Rilancio – Online le schede riassuntive sulle agevolazioni aggiornate per le startup innovative (pdf)