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La valutazione al centro

La valutazione al centro

Lezioni, tavole rotonde e giornate di studio nel mese di gennaio

Nei prossimi giorni parteciperò ad una serie di eventi formativi a cui tengo molto. Purtroppo non ho il tempo di dedicare un post ad ogni singola lezione. Tutte hanno in comune il tema: la valutazione d’azienda, seppur analizzata sotto differenti angolature.

Data Incontro Ente
20-gen I PIV e gli errori più frequenti nelle valutazioni d’azienda OIV e Centro Studi
24-gen La valutazione d’azienda e la creazione del valore Family Business Unit
26-gen Investire in imprese innovative – l’ecosistema internazionale NextLab
28-gen Master RIAF – inizio lezioni Ca Foscari Challenge School

I PIV e gli errori più frequenti nelle valutazioni d’azienda

il Centro Studi ODCEC di Milano insieme all’Organismo Italiano di Valutazione (OIV), hanno organizzato un Percorso sulla valutazione d’azienda suddiviso in due sessioni.

La prima sessione prevede due giornate di studio, rispettivamente il 18 e 20 gennaio 2022, sul tema “I PIV e gli errori più frequenti nelle valutazioni” (locandina qui disponibile).

La seconda sessione, sempre suddivisa su due giornate di studio nei giorni 14 e 18 febbraio 2022, avrà come argomento “La valutazione delle imprese in crisi” (locandina qui disponibile).

Si tratta di due temi importanti nell’ambito applicativo delle metodiche valutative che sempre più frequentemente interessano i commercialisti.

Un particolare e sentito ringraziamento va al Prof. Dott. Mauro Bini, Presidente del Consiglio di Gestione dell’OIV, che ha pianificato questo percorso di aggiornamento professionale che mi vede tra i relatori.

FBU: Quanto vale la tua impresa?

Valutazione di azienda nel mondo delle PMI e delle imprese di famiglia sarà il tema della lunga chiacchierata che faremo con Luca Marcolin affrontando le criticità del passaggio generazionale e gli strumenti più utili per affrontarlo.

A volte capita quando sei stanco e vuole lasciare, altre volte quando hai raggiunto nuovi traguardi e sei euforico. Ma la domanda è sempre quella, quanto vale la mia impresa?

In una stagione come questa, con grandi liquidità ma anche grandi incertezze, non è per nulla facile definire il valore di una impresa.
Cercheremo di capire come vengono valutate le imprese, ma ci faremo anche qualche domanda sul perché la vogliamo valutare, e come creare le condizioni per ottimizzare la loro valutazione.

The Family Business Unit è una realtà internazionale di coach e di consulenti esperti di Imprese di Famiglia, che nasce grazie alla ideazione e alla volontà di Stuart Farleigh e Luca Marcolin. Esperti di azienda, di leadership e di gestione delle relazioni, i coach di Family Business Unit facilitano il processo di sviluppo dell’Impresa di Famiglia supportando il lavoro dei membri della famiglia, dei manager interni ma anche dei consulenti che spesso trovano resistenze nell’attivare gli strumenti e le modalità che permetterebbero all’azienda di svilupparsi e di prosperare. Le esperienze maturate negli anni hanno permesso di sviluppare un modello di intervento che integra formazione, coaching e consulenza.

Questo il link: https://familybusinessunit.com/

Investire in imprese innovative – l’ecosistema internazionale

Tavola rotonda sul perché investire in imprese innovative, sulla necessità di connettere l’Italia all’ecosistema internazionale dell’innovazione aprendosi ai capitali ma soprattutto ai mercati esteri.

  • Perché investire in startup
  • La consapevolezza di essere un Hub di secondo livello
  • Fare ponte: collegare l’Italia ai principali hub dell’innovazione
  • Benchmark a livello internazionale
  • Il “give back” di chi ce l’ha fatta
  • Una startup in partenza per Israele


INTERVENGONO
Andrea Arrigo Panato,
Dottore Commercialista – Docente Ca’ Foscari Challenge School – Componente comitato scientifico Fondazione Centro Studi
Andrea Ridi,  Fondatore di Accelerate Italy
Un ponte con Boston
Livio Garavaldi, Avvocato, Membro del CdA Bluenext e Business partner di E-Venture Business Solutions
Un ponte con il Medioriente
Jonathan Pacifici, General Partner di Sixth Millennium e Wadi Ventures, Presidente del Jewish Economic Forum
Un ponte con Israele
Andrea Elestici, Co-fondatore e CMO di Garanteasy
Una startup in partenza per Israele

La partecipazione al webinar è gratuita previa iscrizione a questo link:
https://attendee.gotowebinar.com/register/6261652070433376528

Master RIAF – inizio lezioni

A gennaio 2021 ho tenuto la mia prima lezione al Master RIAF in qualità di docente a contratto in Ca’ Foscari Challenge School, incarico confermato anche per il 2022.

Oggetto del mio intervento è la gestione del rischio come strumento di creazione di valore e come garanzia della continuità d’impresa, anche alla luce delle recenti riforme e della migliore dottrina.

Link per approfondire: https://www.studiopanato.it/riflessioni/articoli/a-gennaio-in-ca-foscari-challenge-school/

Mini Master su Perizie di Stima

Mini Master su Perizie di Stima

I prossimi eventi formativi sulla valutazione d’azienda nelle operazioni straordinarie alla luce dei nuovi Principi Italiani di Valutazione

Mini Master su Perizie di Stima è la novità in cui ci cimenteremo e ci consentirà di approfondire tematiche tecniche e casi pratici con i colleghi che avranno la pazienza di partecipare.

Come di consueto sta prendendo forma il calendario dei prossimi eventi formativi (lezioni e convegni) di questo autunno/inverno.

Avranno come tema principale la Valutazione di Azienda, una delle specializzazioni che più caratterizza il nostro Studio, e da questo anno la novità sarà il Mini Master su Perizie di Stima di MySolution. Tre giornate dedicate ad una analisi più attenta delle tematiche specifiche della valutazione d’azienda nelle operazioni di finanza straordinaria anche alla luce dei nuovi PIV (Principi Italiani di Valutazione).

I principi italiani di valutazione (PIV) rappresentano da una parte una maggiore tutela per l’esperto che ci si uniformerà ma i professionisti meno preparati si esporranno a maggiori rischi di responsabilità personale.

Questo nuovo percorso formativo rappresenta anche l’occasione per tornare a lavorare al Manuale “Le Perizie di Stima” che si avvia quindi alla sua terza edizione.

Il 6 settembre, come ormai da qualche anno, avrò l’onore ed il piacere di aprire i corsi della Scuola di Alta Formazione (SAF-Bocconi) con una lezione su Politiche di Bilancio e politiche fiscali (Doppio Binario).

Sotto il calendario provvisorio. Gli incontri saranno un’ottima occasione di approfondimento e confronto con i colleghi che vi parteciperanno.

Sono state inserite in arancione le nuove date degli eventi formativi. Non solo perizie di stima e valutazione di azienda ma anche il corso sul passaggio generazionale per la Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano ed un evento su novità di bilancio e responsabilità amministratori.

Sotto il calendario aggiornato.

 

Data Ordine Tipologia Durata
04-ott-16 Como Evento singolo 14.30 – 18.30
       
06-ott-16 Novara 1 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
       
26-ott-16 Novara 2 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
       
28-ott-16 Bologna Meeting ACEF sull’evoluzione della professione 14.30 – 18.30
       
02-nov-16 Novara 3 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
       
09-nov-16 Vicenza 1 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
16-nov-16 Vicenza 2 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
       
23-nov-16 Vicenza 3 giornata – Mini Master 14.30 – 18.30
24-nov-16 Milano Passaggio generazionale (Scuola Alta Formazione) 14.30 – 18.30
28-nov-16 Cortemaggiore (Piacenza) Novità bilancio 2016 e responsabilità amministratori (Banca Mediolanum) 9.30 – 12.30
30-nov-16 Milano Gestione dei dati e creazione del valore aziendale (Assolombarda) 14.00 – 15.30

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Guida per il passaggio generazionale

Guida per il passaggio generazionale

Il passaggio generazionale nelle aziende familiari è un tema delicato e cruciale. Non affrontarlo per tempo e con gli strumenti adatti può mettere in serio pericolo la continuità aziendale. Per questo Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con la collaborazione della cattedra delle imprese famigliari dell’Università Bocconi, ha predisposto una guida all’uso, un kit a disposizione delle imprese per un corretto passaggio generazionale. Articolo pubblicato su Mysolution|Post e qui riprodotto per gentile concessione dell’Editore.

Lo scenario

“Oggi il 23% dei leader di aziende familiari ha più di 70 anni e le aziende guidate dagli ultrasettantenni mostrano performance reddituali inferiori rispetto alle altre”, spiegano Corbetta e Minichilli. “Il 18% delle imprese familiari prevede un passaggio generazionale nei prossimi 5 anni – e si tratta di un passaggio davvero delicato, visto che solo il 30% delle aziende sopravvive al proprio fondatore e solo il 13% arriva alla terza generazione”. In Italia il 65% delle aziende con fatturato superiore ai 20 milioni di euro è costituito da aziende familiari, secondo i dati dell’Osservatorio AUB sulle Aziende Familiari Italiane.

 

Il passaggio generazionale è un processo

Il passaggio generazionale è qualcosa che si manifesta in un istante, ma che conclude un processo:

  • composto da un insieme di fasi che si svolgono in un periodo che può anche durare decenni;
  • che inizia quando i figli e le figlie sono ancora in giovane età;
  • che continua, di norma, con un lungo periodo di convivenza tra genitori e figli e figlie;
  • che termina quando la nuova generazione assume il controllo dell’azienda con un nuovo assetto proprietario in capo ai successori, e un nuovo assetto nel governo e nella direzione dell’azienda”.

La guida per i passaggi generazionali

La guida affronta il tema attraverso l’analisi di best practice e case history:

  • Le 7 condizioni per un passaggio generazionale di successo
  • Le fasi del ricambio generazionale
  • I diversi tipi di ricambio generazionale
  • Le possibili ragioni di insuccesso nel ricambio generazionale

Le sette regole d’oro: 

  • distinguere l’impresa dalla famiglia;
  • applicare un sistema di governance moderno;
  • premiare le competenze attraverso un sistema di valori che guardi alla meritocrazia e promuova l’eccellenza più dell’appartenenza familiare;
  • definire un quadro di regole condivise;
  • prepararsi all’imprevisto;
  • privilegiare una prospettiva di processo;
  • coinvolgere attori terzi, fattore che, secondo quanto emerge dalle storie di molte imprese, permette di integrare le conoscenze dell’imprenditore ampliando così le sue valutazioni tecnico-economico.

 

Tra innovazione e tradizione

“Le aziende familiari sono di fronte a cambiamenti radicali nei settori in cui operano, spinti dalla rivoluzione digitale che sta sconvolgendo i modelli di produzione, i rapporti con i clienti e la gestione delle persone – commenta Donato Iacovone, CEO EY Italia –. In futuro ci sarà sempre più bisogno di un ambiente aziendale che sappia coniugare la spinta innovativa del digitale con i valori fondanti della propria impresa, aprendosi anche a collaborazioni sinergiche e multidisciplinari per dare origine a nuovi modelli di sviluppo. Le nuove generazioni possono aiutare, facilitare e spingere questo cambiamento, indispensabile per continuare a crescere. La coesione familiare resta indubbiamente un elemento chiave per il successo, come sottolineato da recenti indagini EY sulle maggiori aziende di grandi dimensioni a livello internazionale: il 76% degli intervistati si identifica nel proprio brand come azienda familiare e il 90% ha regolarmente meeting per affrontare criticità e opportunità. Valorizzare quindi la tradizione adottando i nuovi processi è la strada che le nostre PMI devono seguire per continuare a crescere e competere”.

Gli errori più comuni

La guida mette infine in guardia gli imprenditori dagli errori più comuni:

  • confondere i ruoli di proprietà, governo e direzione;
  • considerare la successione un obbligo verso il passato e non un’opportunità per il futuro;
  • insistere su un modello di business obsoleto
  • la mancata formazione imprenditoriale delle successive generazioni;
  • un confronto carente tra genitori e figli;
  • l’idea che il patrimonio tradizionale di valori rappresenti l’unica soluzione a prescindere dal contesto culturale e socio-economico
  • una scelta sbagliata degli attori terzi.

Per approfondire:

Assolombarda, Imprese familiari: 7 regole da seguire per un passaggio generazionale di successo

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