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Non lavoriamo di notte ma può capitare

Non lavoriamo di notte ma può capitare

Era da tanto che non succedeva. Sono le due di notte e mi ritrovo seduto ad un chioschetto a mangiare un panino. Sono appena uscito dalla sede milanese di un importante Studio di avvocati d’affari. Abbiamo firmato.

La notte è più bello, si vive meglio
Per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio
E la città riprende fiato e sembra che dorma
E il buio la trasforma e le cambia forma
E tutto più tranquillo tutto vicino
E non esiste traffico e non c’é casino

E ora mi ritrovo dopo tanto tempo immerso nella notte milanese. Il chiosco è famoso per essere frequentato dai DJ di una nota radio milanese e da varia umanità. Il paninaro sardo saluta tutti con un “Ciao fratellino”. 

Lo trovo buffo. Trovo soprattutto buffo essere uno spettatore divertito della varia umanità che mi circonda. Ai tempi dell’università probabilmente sarei stato considerato uno di loro.

La gente della notte sempre la stessa
Ci si conosce tutti come in un paese
Sempre le stesse facce mese dopo mese

In Vetra era così, un eterno giro di locali dall’aperitivo fino a tarda notte. Per ritrovarsi, per salutare tutti. Perchè si era tutti li e non servivano i cellulari. Ed i tacchi delle ragazze erano sacrificati a più comode scarpe da ginnastica vittime del nostro girovagare.

Mentre sorseggio lento una birra mi ritrovo in testa una vecchia canzone di Jovanotti: “Gente della notte“.

di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.

Non lavoriamo di notte ma può capitare.

Abbiamo da poco chiuso una operazione. Una intera giornata di trattativa, i tempi dettati da importanti agevolazioni fiscali. Ora decomprimo. Alla fine abbiamo raggiunto un accordo equo a vantaggio di tutti. Reputazione e fiducia contano, così come la squadra. Le nuove partnership continuano a fare la differenza.

Era da tanto che non facevo questi orari per lavoro. Il lockdown ha rallentato l’attività di M&A che ora invece è ripresa ancora più veloce di prima. Era da tanto e devo dire che un pò mi mancava.

E sono qui, a mangiare un panino in orario post discoteca.

Ed alla fine, proprio come Jovanotti a fine concerto (guardatelo il video, risentitela la canzone), mi ritrovo a dire:

Milano, questa era per te.

Perchè non lavoriamo di notte ma può capitare…