Le novità e gli ultimi chiarimenti sul regime forfetario

Le novità e gli ultimi chiarimenti sul regime forfetario

Le novità e gli ultimi chiarimenti sul regime forfetario

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto alcune rilevanti modifiche al regime forfetario di cui alla Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

È stato, innanzitutto, innalzato e uniformato a 65.000 euro il limite massimo di ricavi/compensi per l’accesso al regime. Sono stati, inoltre, eliminati gli ulteriori requisiti di accesso relativi all’ammontare dei beni strumentali e al sostenimento di spese per personale dipendente o assimilato.

Sono state, poi, modificate talune cause ostative all’accesso al regime, che lasciano aperti ancora numerosi dubbi interpretativi. Gli aspetti più delicati riguardano, in particolare, la causa di esclusione relativa ai soggetti in possesso di quote di società a responsabilità limitata e la verifica della causa relativa ai rapporti di lavoro intrattenuti con l’attuale datore di lavoro o con quello dei due precedenti periodi d’imposta.

Principali novità

La Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (c.d. “Legge di Bilancio 2019”), con l’art. 1, commi da 9 a 11, ha ulteriormente modificato il regime, ampliando la platea dei contribuenti che possono accedervi. In particolare, le modifiche di maggior interesse riguardano:
  • l’innalzamento del limite dei ricavi o compensi a 65.000 euro, indipendentemente dall’attività svolta;
  • l’eliminazione di alcuni requisiti d’accesso al regime, come quello riferito alle spese per prestazioni lavorative e al costo dei beni strumentali;
  • la previsione di nuove cause ostative all’accesso al regime, come quella relativa al possesso di partecipazioni in società a responsabilità limitata

Per approfondire

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