Momenti di fragilità e di forza preziosissimi

Momenti di fragilità e di forza preziosissimi

Momenti di fragilità e di forza preziosissimi

Questa mattina il Panatino, appena svegliato, si è infilato nel lettone alla ricerca di un lungo abbraccio.

In quel momento ho pensato a mio padre, a come per lui l’abbraccio di noi figli fosse importante.

Un abbraccio che ha sempre cercato anche quando eravamo ormai grandi.

Un abbraccio che andava a compensare quei tanti abbracci desiderati da suo padre mancato troppo presto.

Un abbraccio che non avrebbe voluto ci mancasse mai.

Forse lo ha avvertito, il panatino, perchè non si è sottratto come invece di solito fa subito, saltellando felice in cerca della colazione o dei suoi giochi.

Per noi in famiglia nel giorno dei morti non c’è mai stata l’attesa dei dolci ( salvo un laico pane dei morti preso dal panettiere). È sempre stato un momento di forte legame coi valori familiari, di orgoglio, di appartenenza, di ricordi di chi non c’è più e di consapevolezza di una storia di cui facciamo parte. Forse è sempre stata una cosa da uomini, anche nelle confessioni più private che avevano luogo in questi giorni.

Momenti di fragilità e di forza preziosissimi nella mia educazione.

Storie per il #panatino